Agenda Digitale del Veneto

Interoperabilità archivi regionali

Contributo inviato dalla Direzione Regionale Statistica

 

 

L’Agenda digitale deve consentire di puntare con forza sull’integrazione e interoperabilità delle banche dati detenute dall’Amministrazione regionale.

Il percorso di standardizzazione delle banche dati ha avuto avvio da diverso tempo e a diversi livelli di governo territoriale (europeo, statale e regionale), per effetto di varie riforme susseguitesi nel tempo per promuovere una maggiore efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa. Tra le iniziative nazionali si segnalano in specie il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e la recente L. 221/2012, che ha convertito il D.L.179/2012.

Dalla recente indagine sulle banche dati detenuti dalle strutture della Giunta, è emerso che alcuni archivi sono assestati su un buon livello di strutturazione e organizzati in sottosistemi informativi (dati statistici, dati territoriali, dati di alcuni settori quali sanità, agricoltura, ecc.), mentre ben più articolato e complesso appare il quadro offerto dai numerosi archivi di dati amministrativi diffusi presso le varie strutture regionali o presso agenzie ed enti strumentali della Regione.

Tali archivi, pertanto, se opportunamente conformati e standardizzati, possono consentire una migliore efficienza nella gestione amministrativa dei processi e un maggiore approfondimento conoscitivo a supporto dell’attività pianificatoria.

Per creare conoscenza aggiunta attraverso l’integrazione occorre organizzare il patrimonio delle informazioni, sia nei contenuti che nelle componenti informatiche, e saper gestire i flussi informativi mediante opportuni interventi sul piano organizzativo e sul piano tecnologico, allo scopo di ottimizzare la gestione dei flussi provenienti dalle varie fonti e organizzare le informazioni all’interno delle banche dati in maniera omogenea, razionale e condivisa, garantendo la qualità dell’informazione.

Appare pertanto indispensabile garantire l’interoperabilità contenutistica e tecnico-informatica dei sistemi e dei sottosistemi informativi, ovvero l’attitudine a “far dialogare” le banche dati, perché in questo modo si potenzia incrementalmente, secondo i principi di efficienza ed economicità, il valore informativo dei dati in possesso dell’Amministrazione regionale.

Tali osservazioni sono emerse altresì lavori nei lavori del Gruppo Tecnico di Semplificazione “14.212-A – Standardizzazione banche dati”, di cui sono coordinatrice, nell’ambito del complessivo processo di semplificazione avviato ai sensi delle deliberazioni di Giunta regionale nn. 1599/2011 e 1419/2012.

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