Agenda Digitale del Veneto

Catasto degli impianti di produzione di energia nella Regione de

Contributo inviato dall'UP Energia di Regione Veneto

 

Con D.G.R.V. 2917/2012 è stato avviato uno studio di fattibilità – tramite la collaborazione tra l’Unità di Progetto Energia e la Direzione Sistemi Informativi – volto a definire le modalità di realizzazione di una unica banca dati regionale degli impianti alimentati a fonti energetiche rinnovabili e non rinnovabili, finalizzata anche al monitoraggio dei consumi energetici lordi finali del territorio della Regione del Veneto.

La necessità di realizzare tale strumento si è pienamente manifestata durante la predisposizione del “Piano Energetico sulle fonti rinnovabili – Risparmio Energetico - Efficienza Energetica” in applicazione dell’art. 2 della L.R. 25/2000 “Norme per la pianificazione energetica regionale”: Nella fase di elaborazione dello stesso da parte della scrivente struttura, U.P. Energia, è infatti emersa l’assenza di una unica struttura informativa organizzata in modo da fornire razionalmente le informazioni necessarie con l’obiettivo di disporre di una conoscenza globale di base degli impianti esistenti, di attuare razionalmente l’azione di programmazione e pianificazione in capo all’Amministrazione regionale, di condurre un corretto monitoraggio nel tempo delle performance energetiche degli impianti. Tale necessità appare ancora più urgente considerato che le competenze autorizzatorie degli impianti alimentati a fonti rinnovabili sono ripartire tra le Amministrazioni comunali e le diverse strutture regionali competenti ciascuna per la propria materia (U.C. Tutela Atmosfera e Direzione Agroambiente per impianti a biomassa e biogas, Direzione Urbanistica e Paesaggio per impianti fotovoltaici ed eolici, Direzione Difesa del Suolo per impianti idroelettrici, Direzione Geologia e Georisorse per impianti geotermici). Conseguentemente, sia per le attività riconducibili al “Piano Energetico Regionale”, sia per quelle di rilevazione dei dati necessari a misurare il grado di raggiungimento dell’obiettivo regionale assegnato e di monitoraggio ai sensi dell’art. 3, comma 3, lettera e) del d.lgs. 387/2003 e p.to 7, parte I dell’Allegato al decreto MISE-MATTM del 10 settembre 2010, si è reso necessario creare un’unica banca dati regionale degli impianti energetici, finalizzata anche al monitoraggio dei consumi energetici finali lordi del territorio della Regione del Veneto.

 

La soluzione prospettata prevede la compilazione on-line delle domande di autorizzazione dell’impianto, di competenza regionale, da parte del Proponente e la creazione automatica di un catasto degli impianti autorizzati.

L’iter di inserimento dei dati energetici dei nuovi impianti sarebbe il seguente:

- autoaccreditamento del proponente attraverso il sito web della Regione;

- effettuato accesso all’area riservata del sito, il proponente compila e registra on-line la modulistica per la richiesta di autorizzazione unica per impianti alimentati a fonti rinnovabili (un’evoluzione futura del sistema prevede la trasmissione delle domande di autorizzazione, complete dei relativi allegati, esclusivamente in formato elettronico tramite Posta Elettronica Certificata - PEC e un collegamento con il protocollo regionale).

Ogni ufficio competente alle autorizzazioni potrà visionare le pratiche ad esso assegnate, eventualmente modificare i dati inseriti nel portale ed indicare, al termine dell’iter, gli estremi dell’atto autorizzativo o dell’atto di diniego all’autorizzazione.

Il proponente invece potrà, tramite l’area riservata, monitorare l’iter autorizzativo delle proprie pratiche e successivamente comunicare i dati di monitoraggio energetico del singolo impianto.

Un’evoluzione del programma potrebbe essere il collegamento con un GIS (Geographic Information System) che consentirebbe di visualizzare gli impianti su mappe territoriali.

Allo scopo di importare nel catasto i dati degli impianti la cui competenza è di Province e Comuni si è individuato lo strumento “Myportal”. Tale sistema, oltre a fornire informazioni sull’attività degli enti come ad es . Comuni o Province (servizi on-line), offre servizi quali: la multicanalità, l’autenticazione, il single-sign-on, un motore di ricerca ed un’area predefinita e non accessibile ai cittadini (MyIntranet) alla quale possono essere associate delle sezioni dedicate per la gestione di dati/informazioni. La creazione di una sezione dedicata al tema “Energia” consentirebbe quindi lo scambio dei dati e delle informazioni energetiche di interesse con Comuni e Province.

I dati degli impianti inseriti nel portale potrebbero poi essere esportati in vari formati quali ad es. Excel, XML, Access ed utilizzati per le statistiche ed il monitoraggio energetico. Dati statistici aggregati estratti dal catasto potranno anche essere resi pubblici nel sito web della Regione.

 

Il progetto fin qui descritto presenta obiettivi strategici affini a quelli dell’Agenda Digitale in quanto consentirebbe di:

- migliorare la qualità della vita dei cittadini e sostenere la competitività delle imprese del territorio, in quanto permette di:

- facilitare i richiedenti nell’individuazione delle informazioni e della modulistica necessaria alle istanze di autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di un impianto alimentato a fonti rinnovabili,

- agevolare i richiedenti all’accesso di informazioni in merito all’iter autorizzativo consentendo il monitoraggio del procedimento stesso;

- semplificare il rapporto con la PA, consentendo già la precompilazione della modulistica necessaria e l’invio in formato elettronico dei dati di monitoraggio degli impianti e, in un’evoluzione futura, dell’istanza di autorizzazione e delle eventuali integrazioni documentali, perseguendo il processo di gestione telematica degli atti;

- accrescere i livelli di efficienza ed efficacia della Pubblica Amministrazione in quanto consentirebbe:

- la creazione in automatico di un’unica banca dati energetica regionale;

- la standardizzazione della documentazione relativa alle istanze dei proponenti;

- la riduzione dei tempi dei processi di informatizzazione (regionale e degli Enti) e della digitalizzazione degli atti e dei documenti amministrativi

- l’integrazione tra dati di più Amministrazioni Pubbliche;

- la velocizzazione dei processi di dematerializzazione e di informatizzazione del documento informatico;

- la creazione di un sistema informatico unico, omogeneo e integrato tra i diversi soggetti istituzionali (regione, province e comuni), in grado di supportare l’attività amministrativa di settore, la gestione del territorio ed i monitoraggi di competenza;

- l’integrazione di dati energetici e di dati territoriali al fine di migliorare la pianificazione regionale.

La Regione del Veneto mediante l’implementazione di una sezione “energia” all’interno di MyPortal potrebbe ulteriormente svolgere attività di supporto al territorio mediante la creazione di un “luogo” virtuale dedicato allo scambio dati energetici e alla formulazione di quesiti.

Inoltre un futuro collegamento della banca dati con un GIS, in una prospettiva di consolidamento del Sistema Informativo Territoriale regionale, accrescerebbe ulteriormente le capacità di pianificazione e gestione del territorio regionale mediante strumenti evoluti, in grado di permettere l’analisi e l’integrazione tra dati, la loro comunicazione in modo efficace a diversi attori.

La realizzazione del progetto in argomento consentirebbe pertanto un fondamentale supporto specifico alla gestione ambientale regionale, ad esempio per le attività di monitoraggio di matrici e fonti di pressione ambientali, per il miglioramento della qualità dei corpi idrici regionali, per la valutazione di cambiamenti climatici, ecc.

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